In molti ormai svapano la sigaretta elettronica: Blu spiega cos’è e come

9/6/18

Sigaretta elettronica: curiosità e informazioni sul popolare dispositivo da svapo

Dalla nascita nel 2003 ad oggi, la sigaretta elettronica ha conosciuto una straordinaria diffusione a livello mondiale con un trend costantemente in crescita. Ma cos’è la sigaretta elettronica e come funziona esattamente? In questo articolo abbiamo sintetizzato le principali informazioni, le curiosità e le risposte alle domande più frequenti relative al mondo del vaping.

La doppia storia dell’invenzione della sigaretta elettronica

La storia di successo che tutti conosciamo riguarda l’invenzione della sigaretta elettronica moderna, che risale all’anno 2003 e viene generalmente attribuita al farmacista cinese Hon Lik.
Ma c’è qualcosa che non tutti sanno a proposito della nascita di questo dispositivo! Facciamo un passo indietro di qualche anno e torniamo al lontano 1965, anno in cui l’americano Herbet A. Gilbert aveva depositato il brevetto di un progetto straordinariamente simile alla moderna sigaretta elettronica. La storia di questo prototipo non è fortunata come quella del suo successore; ecco cosa accadde. Gilbert, accanito fumatore, aveva a lungo riflettuto sui danni per la salute provocati dalla combustione di cartina e tabacco: così aveva individuato una soluzione sfruttando umidità, aria e calore, intuendo che quest’ultimo poteva essere generato da una batteria. Pur sfruttando le limitate tecnologie dell’epoca, aveva di fatto inventato la prima sigaretta elettronica senza combustione. Purtroppo, però, i tempi non erano maturi per accogliere la sua lungimirante invenzione e probabilmente gli interessi economici dei colossi dell’industria del tabacco contro i quali si andava a scontrare rappresentarono un ostacolo insormontabile. Il tempo trascorse inesorabilmente e il sogno fu pian piano accantonato: l’invenzione di Gilbert rimase così soltanto un prototipo. La situazione rimase pressoché invariata per il settore fino all’invenzione di Hon Lik, nel 2003. Perfettamente consapevole dei danni provocati dal fumo, con l’invenzione della e-cig Lik si poneva l’obiettivo di salvare la vita ai fumatori incalliti come lui. Immessa prima sul mercato asiatico nel 2004, questa volta l’invenzione della sigaretta elettrica riscosse un successo strepitoso e si diffuse in tempi sorprendentemente rapidi anche in tutto il mondo occidentale, fino ad arrivare negli Stati Uniti. L’inarrestabile crescita di popolarità dei dispositivi da svapo si riflette ancora oggi in una continua crescita globale delle vendite: secondo le proiezioni, infatti, entro il 2019 si raggiungerà una cifra stimata intorno ai 15 bilioni di dollari.

Cos’è la sigaretta elettronica: lo svapo che conquista i fumatori

Ma come ha fatto questo dispositivo elettronico a vincere le resistenze di così tanti fumatori, impresa in cui avevano già fallito tassazioni, leggi, cerotti alla nicotina e una serrata campagna di comunicazione contro il fumo? Si può senz’altro rispondere a questa domanda, spiegando semplicemente cos’è la sigaretta elettronica.
Il suo nome è Personal Vapouriser, ma è più comunemente conosciuta come sigaretta elettrica, e-cig o ecigarette. Si tratta di un dispositivo elettronico che nasce con l’obiettivo di eliminare i rischi maggiori del consumo di sigarette, sigari e pipe, legati alla combustione e all’utilizzo di tabacco. Entrambi gli uomini legati alla storia della sua invenzione, Hon Lik ed Herbet A. Gilbert, hanno affermato di essere stati mossi dal desiderio di salvare ogni anno milioni di vite dalle malattie causate dall’utilizzo di tabacco. Fin qui niente di nuovo. La soluzione al problema è stata di fatto quella di offrire un’alternativa valida all’utilizzo delle classiche sigarette, che fosse comunque in grado di rispondere alle necessità e ai desideri dei fumatori. Ecco dunque il fattore determinante: con l’invenzione della sigaretta elettronica senza combustione, gli svapatori possono continuare ad assumere la nicotina desiderata, continuando a ricalcare le mimiche e le percezioni sensoriali delle tradizionali sigarette. Infatti, dopo quella chimica, una componente assolutamente fondamentale per i fumatori è proprio la gestualità legata al fumo.

Componenti sigaretta elettronica: ecco com’è fatta una e-cig

Sai che i primi modelli di sigaretta elettronica avevano esattamente la forma di una sigaretta classica, con tanto di led rosso sull’estremità che si accendeva al momento dell’aspirazione? La forma rispondeva proprio all’esigenza di conservare la gestualità tipica della sigaretta analogica. Oggi, invece, anche le forme si sono evolute: a seconda dei tuoi gusti e delle tue esigenze, puoi infatti scegliere tra diversi modelli di e-cig, da quelli più semplici a quelli più trendy o personalizzabili. Tuttavia, anche se il design cambia, puoi riconoscere una serie di componenti comuni in quasi tutti i modelli, ovvero:

  • batteria,
  • resistenza/atomizzatore,
  • dispositivo per attivare l’erogazione di energia,
  • cartuccia per il liquido oppure drip tip,
  • beccuccio.

Sigarette elettroniche: come funzionano

Probabilmente ti domanderai “Ma se viene a mancare il processo dannoso della combustione, qual è la dinamica di funzionamento della sigaretta elettronica che produce il vapore?”.
Facciamo una premessa: dal momento che non vi è combustione e, quindi, non è presente del fumo, l’utilizzatore di una sigaretta elettronica è detto svapatore (non fumatore) e l’azione di fumare vapore è definita svapare (invece di fumare). Definito il significato di svapare, rispondiamo alla tua domanda e vediamo cosa avviene nel nostro dispositivo elettronico.
Anche se sono stati sviluppati diversi modelli, il principio di base del funzionamento della sigaretta elettronica è comune a tutte:

  • l’energia prodotta dalla batteria su una resistenza fa sì che il liquido si riscaldi. Quest’ultimo può contenere, tra i vari ingredienti, della nicotina ed un aroma;
  • il riscaldamento del liquido produce del vapore che viene inalato dallo svapatore;
  • attraverso l’aspirazione del vapore viene assunta la nicotina “eventualmente” presente nel liquido. Diciamo  “eventualmente” perché la nicotina non deve essere necessariamente presente nel liquido e, comunque, può essere presente nel quantitativo desiderato dai vapers.

Ma quali sono allora le differenze tra i diversi modelli? I vari modelli possono differire per design, possibilità di personalizzazione e per altri aspetti tecnici: una delle differenze sostanziali è rappresentata dalla modalità di ricarica e utilizzo del liquido.
Se non le conosci, ti elenchiamo qualche esempio:

  • le sigarette elettroniche a Sistema Aperto dispongono di un serbatoio in cui si versa la ricarica di liquido (come il modello blu ACE KIT);
  • le sigarette elettroniche a Sistema Chiuso hanno bisogno di apposite cartucce (come il modello myblu®);
  • le sigarette elettroniche usa e getta non possono essere ricaricate;
  • le sigarette elettroniche Drip tips, per i più esperti, non presentano cartuccia né serbatoio, ma richiedono che lo svapatore versi alcune gocce di liquido direttamente su un meccanismo di riscaldamento per svapare.

Sigaretta elettronica vs sigaretta

Sigaretta normale e sigaretta elettronica Blu a confronto

Come già osservato, il vero nome di questo dispositivo è Personal Vapouriser, ovvero Vaporizzatore, anche se viene impropriamente denominato sigaretta elettronica.
In effetti con la sigaretta tradizionale, ormai, condivide soltanto in parte la gestualità e sempre meno la forma, vista l’evoluzione dei più recenti modelli che se ne discostano sempre di più, diventando in alcuni casi dei veri e propri oggetti trendy e di design.
Ma ti sei mai chiesto quali cambiamenti abbiano comportato per i fumatori l’invenzione della sigaretta elettrica e la progressiva sostituzione della sigaretta tradizionale? Proviamo a riassumerli insieme.

Eliminazione della combustione

Sostituendo la svapata al fumo tradizionale, si eliminano combustione e tabacco, ovvero due dei principali elementi nocivi delle sigarette analogiche. Questa passaggio, chiaramente, ha un’influenza tanto sui fumatori attivi quanto sui soggetti passivi, che non devono più trattenere il respiro alla fermata del bus!

Controllo della quantità di nicotina

Con le sigarette elettroniche puoi personalizzare l’essenza, ma hai anche la possibilità di ridurre progressivamente il quantitativo di nicotina contenuta nel liquido… fino alla totale eliminazione. In altre parole, questa personalizzazione consente allo svapatore di gestire autonomamente la riduzione della propria dipendenza.

Utilizzo della sigaretta elettronica in viaggio

Per quanto sia comunque vietato in determinate situazioni (come in treno e in aereo), avrai notato che l’utilizzo della sigaretta elettronica è soggetto ad un numero inferiore di limitazioni rispetto alla sigaretta tradizionale. Il fatto che lo svapo sia consentito in molti casi anche in ambienti chiusi, elimina le sensazioni di stress che restano invece più frequenti nei fumatori, molto spesso costretti ad allontanarsi dal gruppo per cercare un luogo all’aperto in cui è consentito fumare.

Eliminazione del cattivo odore di fumo negli ambienti chiusi

Con il passaggio allo svapo, si elimina il problema del cattivo odore del fumo delle sigarette tradizionali dovuto alla combustione. Esistono diversi liquidi per sigaretta elettronica che variano per aroma, oltre che per quantitativo di nicotina. Inoltre il vapor, dopo la svapata, si disperde completamente e in pochi secondi nell’aria non lasciando odori sugli oggetti.

Questo articolo ti ha fatto nascere qualche curiosità o, semplicemente, ti piacerebbe saperne di più sulle sigarette elettroniche? Se hai domande, contatta i nostri esperti!

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