Cerotti per smettere di fumare: info utili da sapere

Cerotti per smettere di fumare: info utili da sapere

I cerotti alla nicotina possono rappresentare un valido aiuto per chi sta cercando di smettere di fumare: ecco come funzionano e quali sono le alternative.

Chiunque abbia cercato, almeno una volta, di smettere di fumare sa che durante questo percorso si alternano alti e bassi. Abbandonare le sigarette tradizionali significa dire addio alla gestualità, al rito, al piacere del fumare in compagnia, ma soprattutto alla nicotina. Per questo i cerotti alla nicotina e le altre terapie sostitutive della nicotina possono rappresentare un aiuto per chi sta cercando di allontanarsi per sempre dalle sigarette. In questo articolo vediamo alcune informazioni utili da sapere prima di acquistare dei cerotti per smettere di fumare.

Cerotti per non fumare: cos’è la nicotina?

Per capire come funzionano i cerotti per smettere di fumare dobbiamo prima sapere che cos’è la nicotina e come agisce sul nostro organismo.

La nicotina è un composto organico, più precisamente un alcaloide, presente in natura nella pianta di tabacco. Inoltre si trova, seppure in misura minore, in altre piante della famiglia delle solanacee, come la pianta di pomodoro, di peperone, di melanzana e persino nella patata. La nicotina è presente in tutta la pianta di tabacco, ma è concentrata per lo più nelle foglie. Quando viene assunta in piccole dosi, la nicotina agisce sul rilascio di dopamina, un neurotrasmettitore molto importante del nostro organismo.

La dopamina agisce sul sistema nervoso simpatico e causa l'accelerazione del battito cardiaco e l'innalzamento della pressione del sangue. La nicotina agisce anche su altri neurotrasmettitori, come l’adrenalina, la serotonina e la vasopressina. Il fatto che questo composto organico riesca ad agire in questo modo sul nostro organismo spiega il senso di euforia generalizzata che il consumatore prova nel fumare sigarette tradizionali con nicotina. E, di conseguenza, la difficoltà che un fumatore incallito di sigarette trova nel provare ad allontanarsi dal fumo.

Cerotti per non fumare: come funzionano

I cerotti alla nicotina per smettere di fumare hanno un principio di funzionamento molto semplice. Rilasciano gradualmente quantità prestabilite di nicotina attraverso la pelle.

I cerotti per non fumare sono uno dei tanti strumenti per provare a perdere il vizio e fanno parte di quelle terapie di sostituzione della nicotina come, per esempio, le gomme da masticare alla nicotina.

I cerotti contro il fumo rilasciano una quantità di nicotina sufficiente per placare i sintomi dell’astinenza, ma di solito si tratta di una quantità inferiore rispetto a quella contenuta nelle tradizionali sigarette.

Quando si fuma una sigaretta, infatti, si assume un’alta quantità di nicotina nel giro di pochi secondi. I cerotti, invece, rilasciano gradualmente quantità più basse nel corso delle ore di applicazione. Questo aiuta l’organismo a liberarsi progressivamente dalla dipendenza da questa sostanza.

Tra coloro che decidono di smettere di fumare, i cerotti alla nicotina risultano essere una delle scelte più popolari. Va da sé, però, che durante il periodo di applicazione dei cerotti, non bisogna fumare né assumere medicinali contenenti nicotina. In tal caso, infatti, non soltanto l’uso dei cerotti si rivelerebbe inutile, ma potrebbe perfino risultare dannoso.

Cerotti per non fumare: sono un medicinale

I cerotti transdermici per smettere di fumare sono considerati a tutti gli effetti un medicinale. Non devono essere utilizzati alla leggera né senza consiglio medico. Quando si decide di smettere di fumare è sempre opportuno informarsi con il proprio medico di base e chiedere a lui la terapia migliore. I cerotti alla nicotina non devono essere utilizzati dalle donne in stato di gravidanza e il loro utilizzo non è indicato nemmeno per le donne in fase di allattamento.

Cerotti per non fumare: come usarli

I cerotti “no fumo” sono piuttosto semplici da usare, ma non per questo bisogna dimenticare che sono un vero e proprio farmaco e, in quanto tale, bisogna seguire la posologia espressamente riportata nei foglietti illustrativi. La posologia di ogni cerotto può variare leggermente, ma di solito viene consigliata un’applicazione giornaliera con graduale riduzione della nicotina somministrata.

Per esempio, un cerotto da 21 mg/die (cioè 21 mg al giorno) di nicotina può essere usato per le prime 4-6 settimane. Dopodiché il paziente può ridurre la quantità di nicotina somministrata utilizzando cerotti da 14 mg/die per le successive 2-3 settimane, fino ad arrivare ai cerotti da 7 mg/die per 1-2 settimane.

È fondamentale che in questo percorso si venga affiancati da un medico, perché la quantità di nicotina e il tempo di somministrazione nel corso delle settimane possono variare o essere corretti in base alle necessità individuali. Ad esempio: i fumatori più incalliti avranno bisogno di un periodo più lungo di transizione rispetto a chi fuma solo saltuariamente. Inoltre, se la persona che vuole smettere di fumare non è abituata a superare le 10 sigarette tradizionali al giorno, è importante iniziare subito da un’assunzione contenuta, non superando cioè i 14 mg/die. Altrimenti l’applicazione dei cerotti alla nicotina potrebbe avere un effetto contrario. Lo stesso discorso si applica per le persone che pesano meno di 45 kg.

Come applicare i cerotti per smettere di fumare

I cerotti contro il fumo sono transdermici, ovvero agiscono somministrando il principio attivo (la nicotina) attraverso la pelle. Bisogna quindi scegliere una porzione di cute pulita, possibilmente senza peli, asciutta, la cui applicazione non dia fastidio nei movimenti. Il singolo cerotto va di solito cambiato ogni 24 ore. È molto importante utilizzare un solo cerotto per volta.

I cerotti per non fumare funzionano?

Una delle domande più diffuse tra chi intende affidarsi a questa soluzione è: “i cerotti per smettere di fumare funzionano?”. I cerotti per il fumo funzionano per limitare o eliminare i sintomi legati all’astinenza da nicotina, che si manifestano quando si smette di fumare le sigarette tradizionali. Tra i sintomi solitamente presenti, possiamo ricordare ad esempio aumento dell’appetito, difficoltà di concentrazione e irritabilità.

Negli Stati Uniti, il 70% delle persone che fumano vorrebbe smettere e il 50% ammette di aver già fatto un tentativo per abbandonare il fumo tradizionale. Le terapie sostitutive della nicotina , come i cerotti transdermici, le gomme da masticare alla nicotina e perfino le sigarette elettronica con liquidi alla nicotina, aumentano le possibilità di smettere di fumare del 55%. Un ulteriore aiuto può arrivare dalla psicologia, in particolare da quella cognitivo-comportamentale.

Cerotti contro il fumo: prezzi

I cerotti transdermici contro il fumo possono essere uno strumento valido per smettere di fumare, ma non sono certo il più economico. I prezzi si aggirano, per quelli da 24 ore, sui 40 euro per una confezione contenente 7 cerotti. 40 euro a settimana equivalgono a 160 euro al mese. Il trattamento con cerotti alla nicotina può avere un costo complessivo di quasi 500 euro. Infatti, l’uso dei cerotti per smettere di fumare di solito è prolungato nel tempo e può raggiungere anche i tre mesi.

Cerotti alla nicotina: effetti collaterali e indesiderati

Come già accennato in precedenza, i cerotti alla nicotina per smettere di fumare devono essere utilizzati sotto controllo medico. Questo accorgimento si rende necessario per ottenere un risultato migliore, ma anche per ovviare a eventuali effetti indesiderati. I patch transdermici alla nicotina sono generalmente ben tollerati. Pur tuttavia sono frequenti irritazioni cutanee, intorno all’area di somministrazione. Anche per questo motivo, è importante sostituire il cerotto ogni giorno e, con esso, modificare la zona di applicazione. Altri effetti collaterali o indesiderati non gravi includono, oltre agli arrossamenti, delle lievi desquamazioni. Anche in questo caso, basta togliere il cerotto e cambiare zona.

Sono possibili, anche se meno diffusi, anche altri effetti collaterali come insonnia, nausea, mal di testa, aumento del battito cardiaco. Sono in genere piuttosto leggeri, ma è comunque importante riferire ogni tipo di effetto indesiderato al proprio medico curante o al proprio farmacista.

Cerotti contro il fumo e altre terapie sostitutive della nicotina

I cerotti alla nicotina sono soltanto uno dei tanti metodi che si possono adottare per smettere di fumare. Esistono anche gli spray alla nicotina e le gomme da masticare con il medesimo principio attivo, oltre alla terapia cognitivo-comportamentale che può, a sua volta, essere di grande aiuto. Il primo passo da compiere è in ogni caso quello di essere convinti di voler smettere. Il percorso avrà alti e bassi, ma sarà sicuramente più sopportabile se affrontato con la giusta consapevolezza e, perché no, con la giusta compagnia. Il supporto del medico, del farmacista, di amici e parenti, è davvero cruciale.

Un’alternativa per abituarsi a una vita senza sigarette tradizionali o almeno per ridurne il consumo è passare alle sigarette elettroniche, provando prima i liquidi aromatici con nicotina (a gradazioni differenti) fino ai liquidi aromatici privi di nicotina.

Svapare permette, infatti, di mantenere la gestualità e la routine della sigaretta tradizionale, senza le conseguenze nocive dalla combustione del tabacco. Inoltre, la vasta scelta di aromi contenuti nei Liquidpods, con e senza nicotina, è un ulteriore vantaggio delle sigarette elettroniche e permette di personalizzare l’esperienza di svapo, non solo rispetto al livello di nicotina, ma anche sulla base dei propri gusti preferiti.