Lavatrice ad ultrasuoni e altri strumenti per lavare la tua e-cig

Lavatrice ad ultrasuoni e altri strumenti per lavare la tua e-cig

Per un lavaggio ottimale della sigaretta elettronica è consigliabile utilizzare una lavatrice ad ultrasuoni: ecco come funziona e quali sono i metodi alternativi.

Chiunque utilizzi una sigaretta elettronica lo sa: lo sporco e le incrostazioni sono una conseguenza inevitabile. Più si svapa, più si rende necessario pulire la propria e-cig. Ma non tutti sanno come e con cosa lavare la sigaretta elettronica senza danneggiarla. Come riuscire a ottenere una pulizia completa nel rispetto della sua funzionalità?

Esiste un macchinario molto potente e utile che si chiama lavatrice a ultrasuoni. Vediamo in questo articolo come funziona e quali sono i migliori metodi per il lavaggio di atomizzatore e sigaretta elettronica.

Lavatrice ultrasuoni: una rivoluzione domestica per i vapers

Chi usa abitualmente una sigaretta elettronica, si è posto almeno una volta una domanda più che legittima: come si effettua il lavaggio di una sigaretta elettronica? Per questo importante processo si può utilizzare la lavatrice ad ultrasuoni.

Questa macchina, nelle sue versioni più grandi ed ingombranti, è utilizzata in molti ambienti professionali per pulire e disinfettare medi e grandi oggetti. Per uso domestico, o per piccole attività (come per esempio, i centri estetici e gli istituti di bellezza), esistono delle versioni più piccole e dal prezzo contenuto. Nonostante le loro dimensioni ridotte, questi apparecchi sono efficaci per la pulizia della e-cig e perfetti per pulire più atomizzatori contemporaneamente.

Lavatrice portatile ad ultrasuoni: come funziona?

La lavatrice ad ultrasuoni portatile è una versione ridotta dei macchinari più grandi e ingombranti utilizzati per pulire e sanificare materiale sanitario e non solo. Ideale per la pulizia di oggetti molto piccoli, come gioielli, dentiere, testine per rasoi, parti di orologi.

La lavatrice a ultrasuoni funziona con la tecnica della cavitazione. Durante questo processo si formano delle bolle (dette cavità, appunto) che contengono vapore. A causa di un abbassamento della pressione, queste implodono, producendo un caratteristico rumore.

Il processo di cavitazione è simile a quello dell’ebollizione: interconnette la temperatura e la pressione del vapore. All’aumentare della temperatura, la pressione del vapore reagisce in modo differente. In generale, in una lavatrice a ultrasuoni, se il liquido all’interno è più caldo, la pulizia è più efficiente dal momento che le bolle sono più numerose e il loro scoppio più forte. Pertanto la pulizia risulta ottimale anche con una quantità minima di detergente.

Il lavaggio a ultrasuoni, dunque, è perfetto per la pulizia di piccoli oggetti, come gli elementi che compongono la sigaretta elettronica. Le cavità, implodendo a causa della differenza di pressione, agiscono pulendo ogni superficie degli oggetti, compresi gli angoli più difficili da raggiungere.

Lavatrice a ultrasuoni: consigli per il lavaggio della e-cig

La lavatrice ultrasuoni portatile è composta da una vasca in cui inserire gli elementi della sigaretta elettronica che intendiamo pulire. Il processo di cavitazione pulisce tutto: incrostazioni di aromi, micro particelle di liquidi, polvere o altri residui di sporcizia, perfino eventuale calcare.

Si raccomanda l’uso abituale di una lavatrice ultrasuoni per svapo a chiunque utilizza quotidianamente la propria e-cig. Inoltre è consigliabile lavare la propria sigaretta elettronica anche al momento dell’acquisto, per essere certi di non aspirare particelle non gradite.

Mini lavatrice ad ultrasuoni: come effettuare il lavaggio della sigaretta elettronica

La mini lavatrice ad ultrasuoni per sigaretta elettronica di solito si compone di due parti: una vasca, nella quale inserire quello che si deve pulire, e un oblò, da cui monitorare il processo. Il peso non supera il chilo e le dimensioni sono piuttosto contenute.

All’interno della vasca in alluminio è solitamente segnalato anche il livello massimo di acqua. In questo modo si è sicuri di non eccedere con il liquido all’interno della lavatrice.

All’interno della vasca di alluminio, in cui si versa il liquido, bisogna inserire il cestello in cui adagiare gli oggetti da pulire. Ogni modello ha caratteristiche e programmi leggermente differenti, ma in linea generale il procedimento è simile per tutte.

  1. Inserire nella vaschetta di alluminio l’acqua tiepida.
  2. Eventualmente, se lo sporco è particolarmente consistente, aggiungere un paio di gocce di detersivo per i piatti. Non eccedere con il detergente, in quanto il processo di cavitazione non avviene grazie ai tensioattivi ma per via meccanica.
  3. Inserire il cestello con gli atomizzatori o gli altri elementi della sigaretta elettronica dentro la vasca.
  4. Impostare il tempo di durata del lavaggio (solitamente compreso tra i 5 e i 10 minuti). Non è necessaria una durata superiore

Cosa fare se nel primo ciclo di lavaggio si usa detersivo per piatti

Se è stato utilizzato del detersivo per i piatti, è opportuno ripetere un ciclo di lavaggio con acqua pura, senza detersivo. Questo perché è possibile che rimangano dei residui all’interno degli atomizzatori. Dopo il primo ciclo, quindi: 1. Staccare la presa elettrica della lavatrice a ultrasuoni. 2. Togliere il cestello ma lasciare tutto al suo interno. 3. Svuotare l’acqua miscelata con il detersivo. Fare attenzione a non bagnare le componenti elettriche o il filo della corrente. 4. Riempire di nuovo con acqua tiepida e pulita. 5. Avviare un altro ciclo di lavaggio di 5 minuti completamente senza detersivo. Dopo questo passaggio, gli atomizzatori sono pronti e sicuri per essere usati.

Quale liquido per lavatrice ultrasuoni usare?

Per una pulizia ancora più profonda delle componenti della sigaretta elettronica, a volte si rende necessaria l’aggiunta di un detergente all’acqua. Attenzione, però: nella maggior parte dei casi, se la pulizia viene effettuata frequentemente, l’acqua tiepida è sufficiente. Qualora invece sia necessaria una detersione più accurata, può bastare il normale detersivo per i piatti. Meglio ancora se con base naturale e non concentrato. Possono bastare una o due gocce. Non è necessario acquistare liquidi costosi o specifici.

Quale lavatrice ad ultrasuoni acquistare per il lavaggio atomizzatori sigaretta elettronica?

Le mini lavatrici a ultrasuoni in commercio sono diverse. I prezzi sono piuttosto contenuti e con 30-50 euro è possibile portare a casa un apparecchio dignitoso e performante. Dalla lavatrice ultrasuoni Coil Master a quella AEG: le marche che producono questo tipo di macchina sono davvero molte.

Cosa sapere prima di scegliere una lavatrice ad ultrasuoni

Prima di acquistare un macchinario di questo tipo è opportuno controllare sempre la frequenza ultrasonica (meglio se non inferiore ai 40 Hz) e la capacità della vasca (considerate almeno 600 ml).

Metodi alternativi per il lavaggio dell’atomizzatore della sigaretta elettronica

Ci sono metodi alternativi per pulire la propria e cig? Certamente. Bisogna solo fare attenzione a non cadere nelle trappole dell’improvvisazione. In quel modo si rischierebbe di rovinare la sigaretta elettronica senza possibilità di recuperarla.

Cosa succede se lavo con l’acqua la sigaretta elettronica?

Se non si ha la possibilità di acquistare una lavatrice ad ultrasuoni, è comunque possibile pulire gli elementi della e-cig con l’acqua e il sapone neutro. Il risultato non sarà equiparabile, perché la pulizia a ultrasuoni è più profonda e accurata, ma si riuscirà comunque facilmente a eliminare almeno il grosso delle incrostazioni.

Evitare le soluzioni fai da te per la pulizia della sigaretta elettronica

Bisogna sempre prestare attenzione alle soluzioni fai da te. Anche se il microonde rappresenta una grossa tentazione, non inserire elementi di metallo al suo interno, anche se immersi nell’acqua. È dannoso per gli oggetti e pericoloso per le persone. Assicurarsi sempre di lasciar asciugare ogni elemento alla perfezione prima di assemblare nuovamente la sigaretta elettronica.

Lavaggio atomizzatore sigaretta elettronica con amuchina

Moltissimi vapers adoperano la comune Amuchina per detergere l’atomizzatore. Attenzione a scegliere quella giusta: meglio non adoperare quella in gel, utile per disinfettare le mani. Quello che serve, invece, è il boccione di soluzione disinfettante utilizzata comunemente per la disinfezione di biberon e tettarelle o per il lavaggio di frutta e verdura. È un prodotto sicuro, purché se ne rispettino le indicazioni. Non c’è bisogno di esagerare con le dosi: solitamente la confezione consiglia una diluizione di 20 ml per litro d’acqua. Lasciare in ammollo in un recipiente per circa un quarto d’ora. Trascorso questo tempo, gli atomizzatori saranno pronti per un nuovo utilizzo.

Se invece non hai il tempo o la pazienza per effettuare una manutenzione così accurata e frequente, esistono soluzioni decisamente più comode per svapare, come le sigarette elettroniche myblu®. Questo tipo di dispositivo, grazie al design minimal e al sistema “clicca e svapa” con i Liquidpods (ovvero cartucce di liquido precaricato), risulta più semplice da utilizzare e molto più pratico da pulire rispetto a molte delle tradizionali ecig.

Inoltre, in caso di usura di alcune componenti o per personalizzare il proprio dispositivo, basta accedere al sito web per reperire facilmente i migliori accessori e custodie per sigarette elettroniche.