Come riciclare o smaltire una sigaretta elettronica?

Come riciclare o smaltire una sigaretta elettronica?

Esistono precise indicazioni per riciclare la sigaretta elettronica e i suoi componenti. Ecco come smaltirli correttamente.

L’e-cig è sempre più diffusa ed è quindi normale che sempre più persone si chiedano come riciclare la sigaretta elettronica oppure dove smaltire i liquidi per sigaretta elettronica. Svapare è un atto rispettoso dell’ambiente, specialmente se paragonato alle tradizionali sigarette di carta e tabacco. Non produce, infatti, fumi di combustione né “mozziconi”, che spesso vengono gettati per terra e che, comunque, non sono riciclabili. Quando arrivano a fine vita, però, anche i componenti della sigaretta elettronica vanno smaltiti in maniera adeguata. Vediamo quali sono gli step del riciclaggio della ecig e come smaltire i liquidi per sigaretta elettronica.

Riciclaggio e utilizzo di sigarette elettroniche per contribuire ad un minore impatto ambientale

Ogni sigaretta tradizionale è usa e getta, dal momento che il cilindro di carta e tabacco pressato viene bruciato e sottoposto a combustione per essere fumato. I mozziconi e i filtri sono il risultato di questo gesto.

Se non correttamente smaltiti, i mozziconi di sigarette tradizionali sono causa di inquinamento ambientale. Si parla di decine di miliardi di mozziconi dispersi nell'ambiente.

Utilizzare la sigaretta elettronica può contribuire, dunque, anche a diminuire la quantità di rifiuti dispersi nell’ambiente (pensiamo, nel periodo estivo, a chi ha l’abitudine di fumare in spiaggia senza smaltire correttamente i mozziconi di sigaretta).

Cosa sapere per riciclare le sigarette elettroniche

L'ecig è composta da diversi elementi ed è fondamentale che a fine utilizzo questi componenti siano smaltiti correttamente. Ma come smaltire una sigaretta elettronica, di preciso?

La sigaretta elettronica appartiene, come tutti i piccoli e grandi dispositivi elettronici, alla categoria dei RAEE. La sigla individua i Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche. I RAEE sono considerati rifiuti speciali, in quanto sono solitamente composti da diversi elementi, non smaltibili in un’unica soluzione. Per esempio, un asciugacapelli è formato da una custodia in plastica, un cavo elettrico (a sua volta in gomma e in filo di rame), una resistenza e così via.

Gettare questo tipo di dispositivo nell’indifferenziato o nella plastica è un gravissimo errore, anche per l’eventuale dispersione di sostanze nocive per l’ambiente. Proprio per evitare questo rischio, tutti i Comuni sono tenuti a gestire lo smaltimento dei RAEE. Si pensi ai rifiuti tecnologici più diffusi come uno smartphone, un televisore o perfino un telecomando.

Come devono essere smaltiti i RAEE?

I RAEE sono i rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche. In inglese sono chiamati WEEE, cioè Waste of electric and electronic equipment. I RAEE devono essere smaltiti correttamente perché, altrimenti, potrebbero risultare tossici o dannosi, principalmente perché non biodegradabili o perché ospitano al loro interno sostanze potenzialmente tossiche che non possono finire in un inceneritore.

Quando correttamente conferiti in un centro per la raccolta differenziata, o isola ecologica, i RAEE vengono trattati correttamente, recuperando la parte riciclabile (come plastica, vetro, alluminio e acciaio).

I RAEE sono regolati dalla normativa comunitaria RoHS 2002/95/CE, successivamente aggiornata dalla direttiva europea 2012/19/UE. E a questa deve fare riferimento anche il riciclo delle sigarette elettroniche.

Dove buttare le resistenze della sigaretta elettronica?

La domanda più frequente tra i vaper in merito al riciclaggio dell’e-cig è: dove buttare la resistenza della sigaretta elettronica? In alcune tipologie di e-cig l’atomizzatore o resistenza va cambiato almeno una volta al mese. Questo componente rappresenta il cuore della e-cig e il suo uso corretto è sinonimo di qualità di svapata. La risposta è semplice: la resistenza della sigaretta elettronica va conferita all’isola ecologica, in quanto RAEE.

Il consiglio è quello di raccogliere le resistenze vecchie (come si fa con l’olio esausto) e di recarsi all’isola ecologica una volta ogni tanto, e non ogni 30 giorni. Alcuni Comuni mettono a disposizione, in strada, dei piccoli cassonetti per i Rifiuti Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche. In questo caso, le resistenze delle e-cig possono essere smaltite anche in questo tipo di cassonetto stradale.

Come smaltire il liquido per sigaretta elettronica?

In che modo va smaltito il liquido per la sigaretta elettronica? Se in casa hai un liquido scaduto, potresti volerlo smaltire. Ma dove si buttano i liquidi? In questo caso non bisogna gettare il liquido negli scarichi del lavandino o nel wc. Inoltre, nonostante i liquidi delle e-cig siano per lo più composti da glicole propilenico e glicerina vegetale, non è consigliato conferirli nei farmaci scaduti. Anzi, in alcuni Comuni è addirittura vietato.

Non essendoci una regolamentazione ben precisa in merito, il nostro consiglio è di raccogliere i liquidi scaduti e di smaltirli, anche in una bottiglietta di vetro, presso l’isola ecologica. In alternativa, è possibile portarli presso il negozio di fiducia.

Dove si buttano i contenitori dei liquidi vuoti?

I contenitori vuoti dei liquidi per la sigaretta elettronica sono solitamente imballaggi di plastica. A meno che non ci siano differenti disposizioni comunali, vanno quindi smaltiti nei contenitori della plastica dopo averli opportunamente puliti.

Come smaltire la batteria della sigaretta elettronica

Tutte le batterie, inclusa quella della sigaretta elettronica, sono RAEE, cioè rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche. Le batterie, anche quando molto piccole, come nel caso della e-cig, sono tra gli scarti più dannosi. Batterie, pile e accumulatori contengono molte sostanze dannose per l’ambiente e potenzialmente tossiche. Le batterie usate nelle e-cig sono solitamente al litio, un tipo di pila ricaricabile e versatile. Non sono tra le batterie più dannose in commercio, nonostante questo non vanno assolutamente gettate tra i rifiuti indifferenziati.

In alcuni Comuni, inoltre, si trovano dei cassonetti stradali o dei punti di raccolta specifici per le batterie e per le pile. È bene assicurarsi che le batterie della e-cig possano essere smaltite in questo modo. In alternativa, è possibile restituire la batteria esausta al negoziante che si occuperà dello smaltimento al posto vostro.

Come capire dove smaltire la sigaretta elettronica

Ogni sigaretta elettronica è contrassegnato dal simbolo di un cassonetto barrato. Questo simbolo è il riferimento comunitario che indica i rifiuti RAEE, cioè quegli oggetti che, a fine vita, non devono essere gettati nell’indifferenziato.

L’articolo 6 del Decreto Legislativo n. 151 del 25 luglio 2005 recita così: “I distributori assicurano, al momento della fornitura di una nuova apparecchiatura elettrica ed elettronica destinata ad un nucleo domestico, il ritiro gratuito, in ragione di uno contro uno, dell’apparecchiatura usata, a condizione che la stessa sia di tipo equivalente e abbia svolto le stesse funzioni della nuova apparecchiatura fornita”.

I negozianti sono quindi tenuti a ritirare i componenti esausti, vecchi o rovinati della sigaretta elettronica quando si va a comprarne una nuova. È lo stesso principio per cui, quando acquisti una nuova lavastoviglie o un nuovo frigorifero, vengono smaltiti gratuitamente quelli vecchi o magari rotti.

Dubbi sullo smaltimento dei singoli elementi di una e-cig

Abbiamo capito, quindi, come riciclare correttamente la batteria di una sigaretta elettronica e la sua resistenza e come smaltire un liquido per sigaretta elettronica. Ma se hai dubbi su una componente specifica e vuoi avere la certezza di smaltire la sigaretta elettronica correttamente, contatta il tuo negoziante di fiducia.

Un’altra soluzione consigliata, specialmente nei casi dei centri più piccoli, può essere quella di informarsi presso il proprio Comune. Sempre il decreto legislativo n. 151 del 25 luglio 2005, infatti, impone ai Comuni di predisporre presso le isole ecologiche uno spazio per il ritiro dei vecchi dispositivi.

In generale, il suggerimento migliore è quello di raccogliere i componenti vecchi della tua ecig e di riciclarli tutti in una volta. In questo modo risparmierai il tempo del viaggio all’isola ecologica e darai una grande mano all’ambiente!

Come smaltire una sigaretta elettronica myblu®

Smaltire una sigaretta elettronica myblu® giunta a fine vita è molto semplice, così come questa e-cig è semplice da utilizzare. Un vantaggio, anche in questa fase, è infatti rappresentato indubbiamente dall’assenza di atomizzatore e dall’utilizzo di Liquidpods precaricati, facilmente estraibili con un semplice click.

Anche per il corretto riciclaggio della sigaretta elettronica myblu®, comunque, bisogna fare una distinzione per i singoli componenti. Vediamo insieme come differenziarli e come smaltire i pod della sigaretta elettronica: • la confezione (sia della ecig myblu® che dei Liquidpods) è realizzata in cartoncino, pertanto va gettata nella carta; • la bustina trasparente contenente il pod va gettata nella plastica; • il pod finito va gettato nella raccolta indifferenziata; • infine la batteria, come già spiegato, va gettata tra i RAEE.

Se è vero che il riciclaggio di ogni sigaretta elettronica può presentare delle specificità, l’unica, grande certezza è quella di non buttare i componenti dell’e-cig nei rifiuti indifferenziati.