Le sigarette elettroniche possono attivare gli allarmi antincendio?

Una delle domande più importanti che gli svapatori si fanno ogni giorno è: la mia sigaretta elettronica farà scattare il rilevatore di fumo? Non è facile rispondere a questa domanda. Dopo tutto, le sigarette elettroniche producono vapore, non fumo, quindi, in teoria, una sigaretta elettronica non farà scattare il rilevatore di fumo perché non produce fumo da rilevare. Come regola generale, questo è corretto, ma non è sempre così semplice.

Esistono tre tipi di rilevatori di fumo disponibili sul mercato e la possibilità che il vapore venga rilevato come fumo dipende dal dispositivo in uso. I modelli sono:

  1. Rilevatori di calore
  2. Rilevatori di ionizzazione
  3. Rilevatori fotoelettrici

Rilevatori di calore

Il rilevatore meno utilizzato e che pone meno problemi agli svapatori è il rilevatore di calore, che viene utilizzato per lo più nelle cucine e che scatta in base al livello di calore che rileva e non in base alla quantità di fumo. Poiché non ci sono problemi con il calore prodotto durante lo svapo, non ci dovrebbero essere problemi a usare una sigaretta elettronica con questo allarme.

Rilevatori di ionizzazione

I rilevatori di fumo a ionizzazione funzionano in base a un ridotto quantitativo di materiale radioattivo che si trova tra due placche caricate elettricamente. Questo materiale ionizza l'aria all'interno del dispositivo e genera una corrente interrotta dalle particelle di fumo facendo scattare l'allarme.

Dato che questo tipo di rilevatore funziona a livello di particelle, può presentare un'alta sensibilità alle variazioni ambientali. Poiché producono vapore e non fumo (e quindi particelle di tipo diverso), le sigarette elettroniche non dovrebbero far scattare spesso l'allarme dei rilevatori a ionizzazione, anche se sono stati riportati casi in cui ciò è avvenuto.

Rilevatori fotoelettrici

L'ultimo tipo di rilevatore di fumo è il più comune e quello che viene attivato più facilmente da una sigaretta elettronica. I rilevatori fotoelettrici utilizzano raggi di luce ottica per rilevare il fumo nell'area circostante. Se viene rilevata una quantità di fumo sufficiente, il raggio di luce viene interrotto e scatta l'allarme.

È meno probabile che ciò si verifichi con il vapore invece che con il fumo, ma è comunque possibile. In presenza di una quantità di vapore sufficiente a interrompere il raggio, l'allarme scatterà anche se non si tratta di vero e proprio fumo. Utilizzo di sigarette elettroniche in prossimità di rilevatori di fumo.

Non vi sono regole precise sull'uso di sigarette elettroniche in prossimità di rilevatori di fumo. Alcuni rilevatori possono essere attivati, mentre altri no. La cosa migliore da fare è considerare ogni circostanza come un caso a parte. Se produci una grande quantità di vapore e ti trovi nelle vicinanze di un rilevatore di fumo in un ambiente affollato o in una zona sensibile, è meglio non svapare per non rischiare di attivare l'allarme e causare problemi a te e alle persone nei paraggi.

Se, d'altro canto, ti trovi a casa tua, a casa di un parente o di un amico o a considerevole distanza dal rilevatore di fumo, non dovrebbero esserci problemi se esali il vapore nella direzione opposta. Se vuoi ridurre i rischi di attivare il rilevatore, mantieni l'area sgombra da vapore e comunque, anche se dovesse attivarsi, ti troverai in un ambiente in cui potrai intervenire.

Come sempre però, se ti trovi in un'area che vieta categoricamente l'utilizzo delle sigarette elettroniche, rispetta le regole e non svapare.